HIC SUMUS:

“….Dichiaro subito che nutro la convinzione che l’avvocato sia il primo e il più importante, spesso l’unico, tutore della persona umana.
….il più alto, sintetico e panoramico livello del ruolo dell’avvocato sia proprio questo: tutelare e difendere l’uomo, la sua vita, i suoi rapporti con le persone,
le sue sfere esistenziali, i suoi legittimi interessi, e finanche i suoi beni, non tanto intesi come fattori materiali, quanto rapportati al senso ed al valore
che la persona vi attribuisce.

Nel momento dell’impatto egli diventa tutto per la persona sofferente. Confidente, confessore, consulente, donatore di speranze e di certezze,
perfino, se è generoso, di quelle certezze che lui stesso non ha. Una sola cosa l’avvocato non deve donare, cioè il fumo…

( da “Elogio dell’avvocato scritto da un giudice”-meditazione concepita, elaborata e scritta nel 1985 da Piero Paiardi,
primo Presidente della Corte D’Appello di Milano -)